Il corso adotta un modello clinico fondato su leggi fisiche applicate, utilizzato come strumento interpretativo per la lettura delle patologie muscolo-scheletriche della colonna vertebrale.
All’interno di questo quadro, le disfunzioni del rachide nel piano sagittale vengono interpretate come esiti prevedibili di configurazioni di forza, determinate da dominanze vettoriali muscolari che modificano le curve vertebrali, gli assetti segmentari e la distribuzione dei carichi compressivi.
Il modello interpretativo è indipendente dalla tecnica: si basa su principi meccanici verificabili e condivisibili, applicabili alla colonna vertebrale in ogni contesto clinico e lungo l’intero asse cranio-sacrale.
Per l’intervento terapeutico, il corso utilizza una strategia applicativa derivata dal Metodo Mézières, basata sull’esecuzione di contrazioni isometriche in massimo allungamento.
Questa modalità di lavoro consente di agire in modo mirato sulle componenti connettivali e fasciali dei muscoli in accorciamento, responsabili delle alterazioni delle curve sagittali e delle compressioni vertebrali presenti già in condizioni di riposo.
La riduzione della tensione residua di queste componenti consente di diminuire le forze compressive, migliorare la distribuzione dei carichi lungo la colonna e rendere più efficienti i gradi di libertà del movimento vertebrale.
A clinical and hands-on course for physiotherapists and rehabilitation professionals
Dedicated to the assessment and treatment of spinal dysfunctions in the sagittal plane.
Based on biomechanical analysis, muscle vector interpretation, and systemic understanding of spinal curves.
ℹ️ This is an in-person course held in Italy. For this reason, some sections such as program details, registration, and ECM accreditation are not translated into English.
📌 High-impact clinical dysfunctions addressed in this course:
Hyperlordosis, rigid kyphosis, chronic low back and neck pain
Structural and functional alterations of sagittal spinal curves
Compressive forces and myofascial dysfunctions along the cranio-sacral axis
The teaching model integrates:
3D musculoskeletal biomechanics
Vectorial analysis of muscle chains
Techniques for decompression, fascial normalization, and diaphragmatic control
To provide theoretical and practical tools for analyzing spinal curves and mechanical dysfunctions, using advanced biomechanical models applicable to clinical practice.
✅ Analyze the physiological spinal curves (cervical/lumbar lordosis, thoracic kyphosis) and identify key sagittal plane dysfunctions
✅ Identify muscular, fascial, and articular components responsible for compression, misalignment, and dysfunctional adaptation
✅ Apply spinal decompression techniques and muscular normalization strategies
✅ Use breathing as a therapeutic vector: diaphragmatic techniques, fascial releases, axial tone regulation
✅ Treat recurrent clinical presentations such as chronic back pain, cervicalgia, hyperlordosis, rigid kyphosis, disc and radicular syndromes
The course offers a 3D and functional perspective of the spine, based on a systemic biomechanical model:
Each curve is interpreted as the result of muscle vector forces, with patterns of compression, compensation, and adaptation
The sagittal plane is viewed as a structural axis for force distribution along the spine
Treatment integrates joint decompression, active exercises, therapeutic breathing, and targeted myofascial techniques
Al termine del corso avrai acquisito competenze avanzate di analisi e trattamento biomeccanico della colonna vertebrale nel piano sagittale, secondo il modello analitico e sistemico AIFiMM.
Interpretare la colonna vertebrale come sistema mio-funzionale interdipendente
— Inquadrare la colonna come asse cranio-sacrale governato da dominanze vettoriali muscolari e da adattamenti compensatori sistemici.
Analizzare la suddivisione mio-funzionale della colonna vertebrale
— Distinguere lordosi cranio-cervico-dorsale, cifosi dorsale e lordosi dorso-lombo-sacrale come unità funzionali con specifiche risultanti meccaniche.
Analizzare le dominanze vettoriali nel piano sagittale
— Correlare le linee di forza muscolari alle configurazioni prevedibili delle curve vertebrali e agli assetti segmentari.
Interpretare le modificazioni delle curve sagittali come esiti geometrici delle forze
— Leggere iperlordosi, rettificazioni, ipocifosi e inversioni di curva come risultanti di equilibri vettoriali specifici.
Valutare il ruolo dei muscoli obliqui nelle compressioni vertebrali
— Comprendere come la somma delle componenti verticali dei vettori muscolari in accorciamento determini compressioni discali e irrigidimento della colonna.
Distinguere quadri morfologicamente simili sostenuti da dominanze differenti
— Riconoscere configurazioni cliniche sovrapponibili che richiedono strategie terapeutiche diverse.
Integrare statica e dinamica nella lettura clinica
— Valutare l’effetto della Forza Resistente in statica sugli assetti vertebrali e in dinamica sull’efficienza del movimento.
Applicare le contrazioni isometriche in massimo allungamento
— Eseguire la tecnica in modo coerente con il comportamento plastico delle componenti connettivali muscolari.
Valutare il rapporto tra Forza Resistente e Forza Lavoro
— Interpretare l’efficienza muscolare reale in relazione alle condizioni meccaniche interne del sistema.
Integrare logica analitica e controllo sistemico
— Trattare i muscoli responsabili delle dominanze mantenendo il controllo continuo delle redistribuzioni di tensione lungo l’asse cranio-sacrale.
Riconoscere e prevenire i compensi in peggioramento
— Individuare gli adattamenti sistemici che neutralizzano l’intervento locale e modulare il trattamento in tempo reale.
Orientare il trattamento alla riduzione delle compressioni vertebrali
— Agire sulle cause meccaniche che mantengono l’irrigidimento della colonna e la distribuzione non fisiologica dei carichi.
Verificare l’efficacia clinica del trattamento
— Valutare la stabilità del risultato attraverso quattro criteri di verifica:
miglioramento dell’assetto sagittale
riduzione delle sollecitazioni compressive
diminuzione complessiva della tensione muscolare
maggiore efficienza del movimento vertebrale
I contenuti teorici del corso sono approfonditi negli articoli scientifici con PDF scaricabile:
Colonna vertebrale nel piano sagittale – Parte I Fondamenti biomeccanici e organizzazione cranio-cervico-dorsale
Colonna vertebrale nel piano sagittale – Parte II Cifosi dorsale, lordosi dorso-lombo-sacrale e compensi sistemici
- Fisioterapisti
- Medici
- Osteopati
- Massofisioterapisti
- Durata: 4 giorni in presenza – 32 ore
- Costo: 500 euro (in qualità di Proveder ECM n. 1701 il corso è in esenzione IVA)
- Crediti ECM: 41,6
Dott. Mauro Lastrico – Dott.ssa Laura Manni
Fisioterapisti e docenti AIFiMM, con esperienza clinica e didattica nell’applicazione del modello biomeccanico analitico e sistemico derivato dal Metodo Mézières.
Il corso declina questo impianto clinico sulla colonna vertebrale nel piano sagittale, mantenendo continuità metodologica, coerenza di analisi e criteri terapeutici condivisi.
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