Riva del Garda (TN), 17 novembre 2023
Ascolto Mezieres - corso in presenza, percorso di propriocezione e allungamento isometrico per la conduzione di gruppo e auto-trattamento
Pagamenti tramite bonifico bancario intestato ad AIFiMM, banca BPM, IBAN IT95E0503401406000000001738
Iscrizioni
Minimo: 5
Iscrizioni aperte
Solo 5 posti disponibili
Sede
Docente
Peretti Vania
Dott.ssa
Curriculum in breve mi sono laureata alla facoltà di Verona nel 2004, ho lavorato per alcuni anni in una casa di riposo in Trentino, poi sono tornata a Verona dove ho lavorato in un ospedale riabilitativo in ambito ortopedico, neurologico e cardiologico. Per alcuni anni ho affiancato al lavoro da dipendente quello in libera professione, dal 2014 lavoro solo in libera professione nel mio studio a Riva del Garda. Nel corso degli anni ho frequentato diversi corsi di terapia manuale, manipolazione della fascia secondo Stecco, mobilizzazione del sistema nervoso, linfodrenaggio manuale, fisiopilates, trigger-point,kinesio taping, diversi corsi di anatomia esperienziale con Jader Tolja. Dal 2014 ho inizato la formazione Mezieres integrandola con i corsi aggiuntivi ( autoposture e lavoro di gruppo, occlusione e postura, manipolazione viscerale osteopatica). Dal 2014 a nome di A.I.Fi perto nelle scuole il progetto "la schiena va a scuola". Breve presentazione Per me l'incontro con Mauro Lastrico e con il metodo Mezieres è stato del tutto casuale. Nel 2014 io e mio marito (fisioterapista anche lui) stavamo ultimando i lavori del nuovo studio, mia figlia aveva un anno e io dopo la pausa della maternità avevo voglia di rimettermi in gioco come professionista... così una collega un giorno mi dice " perchè non vai a fare un corso di posturale? Ho sentito parlare bene di Lastrico e di AIFiMM". Così senza troppo pensarci mi iscrivo, senza avere la minima di idea di quello che andavo ad imparare. Finito il primo stage avevo intuito che la cosa non era per nulla facile, finito il corso ne ho avuto la certezza. Anche se complesso , ho trovato nel metodo Mezieres un abito per me comodo che rispetta la mia forma mentale, che ,anche se con difficoltà , dava una logica alla complessa sintomatologia di alcuni pazienti, mi affascinava tutto il ragionamento che stava dietro ad ogni gesto terapeutico. Da subito ho adottato la struttura valutativa, mi sono creata una scheda (in realtà ne ho create molte prima di arrivare a quella che uso tutt'ora) in modo da avere uno schema, la sfida nell'individuare "le corde corte" mi appassionava e così pian piano mi sono addentrata in questo mondo. Inoltre il metodo si sposa bene con le altre tecniche di terapia manuale che avevo appreso in passato e questo mi da grande libertà. Da allora ho rifrequentato più volte e ho integrato la formazione con gli altri corsi (autotrattamento, occlusione e ora il corso di trattamento viscerale osteopatico).